martedì 2 agosto 2016

terra italiana

Per un pezzo di... terra  sono diventati briganti

 XIX secolo

Alle radici delle insorgenze e del brigantaggio  c'e la lotta di classe dovuta alla progressiva usurpazione da parte delle classi possidenti dei terreni comuni  in godimento ai contadini .

"" nelle campagne avveniva l'occupazione delle terre da parte dei contadini a difesa dei territori usurpati dai proprietari fondiari  che avevano occupato il demanio fondiario ""

"" rifiuto di pagare  imposte e dazi  ""

"" abbattimento delle amministrazioni comunali ""

"" saccheggio dei negozi  ""


Allora il padrone del mondo era il re che concedeva al barone l'uso ed il possesso del feudo ma la concessione era subordinata al fatto che il feudatario aveva l'obbligho di rispettare  i diritti degli abitanti del feudo : in particolare garantire gli usi civici che permetteva  al popolo l'accesso nelle terre del demanio o comunali per fare la legna, pascolare alcune specie di  animali( per esempio le mucche e non le pecore) e coltivare un piccolo lotto per uno o piu cicli produttivi.

Questi erano gli Usi Civici  parte integrante  dell'economia agraria medioevale che prevedevano anche  il rifornimento di legna , erba per gli animali,acqua ed in generale di tutto cio che  non era possibile ottenere dallo sfruttamento diretto della terra.



La terra del demanio  utilizzata per gli Usi Civici  era nominalmente di proprietà del re come del resto erano i terreni feudali dati dal re in concessione ai baroni in base a titoli di infeudazione.

Le prime usurpazioni coincidono con  l'abolizione dei diritti feudali  coincidente con la  trasformazione del barone da ' possessore'  a 'proprietario'.

Le terre dermaniali vennero divise per favorire lo sviluppo ed il beneficio della piccola e diffusa proprietà contadina

Ma i possidenti baroni  vedevano le quotizzazioni un  mezzo per svincolare il contadino dalla loro prepotenza  e  pertanto si  attivarono per impedire  questa trasformazione con le tipiche azioni usuraie collegate alla gestione del fondo , con prestiti onerosi che alla fine decretavano l'appropriazione del fondo da parte del mutuante: quindi doppia perdita  sia del fondo  che del mancato utilizzo delle ex terre demaniali destinate agli Usi Civici :doppia  frustrazione 

Nasce una nuova borghesia  di burocrati dipendenti  amministrativi del demanio e dei comuni che seguono le pratiche di quotizzazione territoriale.



Il Patrimonio terriero si riunì e consolidò nuovamente  nelle mani dei vecchi  possessori baroni coadiuvati da borghesia agraria , nuova classe di burocrati amministratori  dei beni  mentre le masse contadine  privati della proprietà e dall'uso dei beni comuni scelsero la strada della lotta armata  legittimista . 










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